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LIMONE ( Citrus limon )
E' originario dell'India e dell'Indocina. Secondo alcuni studiosi è un ibrido naturale tra il cedro (Citrus medica) e il lime (Citrus aurantifolia). Il nome “limone “deriva dall'arabo "Limum". E' il terzo agrume più prodotto in Italia.
L'albero del limone è alto fino a 6 metri e le foglie sono alterne, rossastre da giovani e poi verde scuro sopra e più chiare sotto, generalmente ellittiche con picciolo è leggermente alato. I fiori sono dolcemente profumati.
In condizioni climatiche favorevoli i limoni sono prodotti praticamente tutto l'anno. Il limone è una specie rifiorente. I flussi principali di fioritura sono in primavera ( limoni invernali) e in autunno (limoni estivi).
I frutti del limone sono ovali oppure oblunghi, con apici appuntiti.
Il frutto del limone è privo di zuccheri (11 cal. x 100 gr.) ma ricco di olio essenziale, acido citrico, acido malico, vitamina C, gruppo B e A, sali minerali ed oligoelementi e la sua scorza contiene ghiandole oleifere. Equilibra il metabolismo, è rinfrescante, tonico, diuretico, digestivo, antisettico e astringente.
In genere la buccia dei frutti è gialla, ma ci sono varietà variegate di verde o di bianco, ed è ricca di olii essenziali e può essere più o meno sottile. La polpa è divisa in otto-dieci spicchi, e contiene un succo molto aspro, perchè carico di abbondante acido citrico e malico che avrebbe effetto ipoglicemizzante. Il succo di limone è ricco di vitamina C ed ha sicuro effetto battericida, anche se molto blando. Nel limone si sfrutta anche la scorza, che contiene vitamina A e C, nonchè oli essenziali e profumati.
Il limone è usato per insaporire le bevande o come condimento. Altro impiego del limone è il "canarino": un infuso di bucce di limone in acqua calda, che aiuta a digerire. Infine esiste un liquore profumato, il "limoncello" di regola offerto dopo un buon pranzo di pesce nel napoletano .
A differenza di altri agrumi, i limoni possono maturare anche una volta staccati dalla pianta. Spesso vengono staccati, manipolati e spediti ancora verdi - protetti da un trattamento fungicida e da un'inceratura - quindi trattati in seguito per farli maturare: per questo motivo non è consigliabile utilizzare le bucce dei frutti, a meno che non provengano da colture biologiche.
Le cultivar di limone di maggior interesse sono sia italiane che straniere:
- cultivar italiane: Femminello Comune, Monachello, Interdonato, Femminello Zagara Bianca, Femminello Siracusano, Femminello Apireno Continella;
- cultivar straniere: Eureka, Lisbon, Verna o Berna, Mesero, Gallego, Genoa, Karystini

Limone
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