RASSEGNA STAMPA
 

ALCOL: ZAIA,CON 2 BICCHIERI NON SI E'UBRIACHI AL VOLANTE/ANSA

(ANSA) - ROMA, 2 APR - ''E' intollerabile che chi beve due bicchieri di vino sia considerato un ubriacone al volante''. Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, da Verona a Vinitaly, parla di controlli alcolimetrici a tutela della sicurezza stradale. Definire un enoappassionato automaticamente una persona in stato di ebbrezza ''ha fatto sparire - ha osservato Zaia - le ordinazioni al ristorante di vini da dessert e soprattutto le produzioni spiritose, come le grappe''. E per risolvere il problema della sicurezza stradale dunque ''non basta dimezzare il tasso alcolemico consentito''. Parole che arrivano proprio mentre il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, intervenendo al convegno dell'Associazione sostenitori della Polstrada nell'ambito di Euro P.A., il salone delle autonomie locali in corso a Rimini, spiegava l'utilita' dei test per l'alcol sulle strade. Il calo di vittime nei primi 13 fine settimana del 2009 sulle strade italiane, riferito dall'Asaps, ha detto Giovanardi, ''e' merito dell' incremento dei controlli con l'alcoltest, passati da 250.000 nel 2006 a un milione e mezzo nel 2008, ma anche di norme piu' severe come quelle riguardanti il ritiro dell'auto per chi guida ubriaco''. Giovanardi ha affrontato anche il tema della cosiddetta 'lobby' pro-alcol. ''Con sanzioni piu' rigorose e una prevenzione piu' seria - ha affermato - possiamo arrivare al 50% di decessi in meno, ma in Parlamento c'e' una lobby che cerca di annullare il divieto di distribuire alcolici dopo le 2 di notte nei locali che fanno intrattenimento''. Per Zaia, in realta', si tratta di una questione ''non di limiti, ma di filosofia di approccio al problema. E lo dice questo governo che ha inaugurato la stagione della tolleranza zero, e che sta diventando la tolleranza 'doppio zero' in questi giorni. Basti pensare al sequestro di 150 mila bottiglie di falso Amarone effettuato al porto di Livorno. Da amministratore ha fatto della sicurezza stradale una battaglia vincente. Grazie alla mia azione politica - ha aggiunto - i morti sulle strade della Provincia di Treviso sono diminuiti da 187 a 67''. Ma a parere degli esperti, anche due bicchieri possono essere un pericolo alla guida. Emanuele Scafato, epidemiologo dell'Istituto Superiore di Sanita', l'esperto che si e' occupato della compilazione delle tabelle dell'alcolemia da esporre obbligatoriamente nei luoghi di vendita, non e' infatti d'accordo con le affermazioni del ministro Zaia. ''Con due bicchieri di vino un uomo, a stomaco vuoto, puo' anche superare i tassi alcolemici. Superando il limite di 0,5 e' scientificamente provato che il rischio di incorrere in un incidente mortale viene triplicato''. Intanto a Verona, la massiccia partecipazione di consiglieri e assessori del Pdl all'inaugurazione di Vinitaly ha provocato i suoi effetti nel Consiglio regionale del Veneto: e' stato rinviato tre volte per mancanza del numero legale. (ANSA). BR

ROMA, 2 APR