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SANITA': PIATTI DA CHEF,IN OSPEDALE BUON CIBO AIUTA A GUARIRE (ANSA) - VENEZIA, 22 MAG - Offrire una buona ristorazione invece di un semplice pasto, negli ospedali non solo si puo' ma addirittura conviene, perche' il mangiar bene aiuta psicologicamente il paziente a guarire prima. Questi i concetti chiave del convegno ''Mangiar sano, mangiar bene in ospedale'', svoltosi oggi all'ospedale dell'Angelo di Mestre (Venezia) e concluso dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, con testimonial di eccezione lo chef Gualtiero Marchesi. ''Qualita', semplicita' e colore'' sono le caratteristiche che secondo Marchesi deve avere un pasto, ''soprattutto in ospedale, dove il colore manca''. Sulla stessa linea il gastroenterolo Paolo Pallini, ''perche' il cibo deve anche presentarsi bene''. Pallini ha quindi sottolineato l'importanza della ristorazione ospedaliera, dal momento che la maggior parte dei pazienti, proprio a causa delle patologie di cui soffrono, sono malnutriti. ''Offrire del buon cibo - ha detto - e spiegare al paziente il suo valore nutritivo ha non solo una valenza per la sua salute, ma anche un'occasione per insegnare stili di vita corretti''. Sull'esperienza del servizio di ristorazione attivato all' ospedale dell'Angelo, si e' soffermata Maria Alessandra Massei, direttore amministrativo dell'Ulss 12 veneziana, sottolineando che oltre ad un buon cibo bisogna bisogna offrire un servizio di erogazione attento alle esigenze, umane e contingenti, del paziente. ''L'ospedale dell'Angelo - ha rilevato Lucia Guidarelli, rappresentante del ministero della Lavoro e Salute - e' lontano anni luce da tutti gli altri''. (ANSA). YNT-NR VENEZIA, 22 MAG |
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