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SALUTE: FEDERSALUS, EFSA APPROFONDISCA DATI SU INTEGRATORI (ANSA) - ROMA, 13 NOV - L'Efsa, l'autorita' europea per la sicurezza alimentare, dovrebbe chiedere ulteriori chiarimenti ed approfondimenti laddove la documentazione scientifica relativa alla sicurezza di un integratore alimentare fosse ritenuta insufficiente, invece di bocciare automaticamente il prodotto. E' quanto chiedono le aziende rappresentate da FederSalus, la Federazione Nazionale Aziende Prodotti Salutistici, che ha organizzato oggi, all'Universita' ' La Sapienza' di Roma, un workshop per discutere la decisione dell'Efsa che a fine luglio ha emesso un responso negativo sulla gran parte degli integratori presenti sul mercato europeo per via delle sostanze usate come fonti di vitamine e minerali. Nel caso in cui la bocciatura sia inevitabile, FederSalus ''auspica che vengano concessi tempi piu' congrui per l'adeguamento delle aziende''. Secondo quanto e' emerso durante l'incontro, il settore dei prodotti salutistici e' in crescita con un incremento del 12,5% rispetto all'anno precedente, con 119 milioni di confezioni vendute, 7,3% in piu' rispetto al 2008. Le bocciature dell'Efsa, e' emerso nel corso dell'incontro, avrebbero innanzitutto un forte impatto dal punto di vista economico su circa 1200 aziende, con 100.000 addetti ai lavori e 25.000 dipendenti. Come ha spiegato il presidente di FederSalus Germano Scarpa, ''il responso negativo sulla maggior parte delle richieste porta ad una eliminazione delle informazioni sull'uso appropriato degli integratori alimentari. Una prospettiva che li renderebbe, in pratica, non piu' commercializzabili perche' priva gli acquirenti delle informazioni necessarie per compiere delle scelte informate e anche spingerli a cercare prodotti provenienti da fonti non regolamentate come Internet''. (ANSA). I20-BR ROMA, 13 NOV |
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