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ALIMENTARE: ZAIA,CFS SEQUESTRA 30 QLI ALIMENTI MENSE-OSPEDALI (ANSA) - ROMA, 23 SET - Oltre 30 quintali di fette biscottate, brioches, marmellata, zucchero e biscotti alla panna, confezionati in dosi monouso e destinati ad aziende ospedaliere, mense scolastiche, ristoranti e societa' di trasporto pubblico di rilevanza nazionale. E' quanto sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato (Cfs) in queste ore, come annuncia il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, in una nota. L'operazione e' stata eseguita dal personale del Comando Stazione di Foce Sele (SA) del Cfs in localita' La Pila nel Comune di Capaccio (SA). I prodotti, che venivano confezionati da una societa' locale, senza le previste autorizzazioni sanitarie, per conto di altre ditte che li commercializzavano a grosse societa' pubbliche, erano in un fabbricato agricolo di circa 700 metri quadri, utilizzato abusivamente per attivita' industriale e commerciale in provincia di Salerno. ''I pirati dell'agroalimentare - commenta il ministro Zaia - non risparmiano nemmeno le mense scolastiche e quelle degli ospedali. Un grave attentato alla salute di bambini e malati'' Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali esprime poi i complimenti agli uomini della Forestale. ''Grazie al loro lavoro - aggiunge - e' stato impedito che questi prodotti finissero sul mercato. Erano malamente accatastati e, una volta distribuiti, avrebbero procurato un danno alla salute dei cittadini''. Dalle indagini della Forestale e' emerso inoltre che il fabbricato agricolo sequestrato era stato realizzato in difformita' al permesso di costruire, con successivo cambio di destinazione da deposito agricolo ad attivita' industriale e commerciale. Sono ancora in corso indagini per individuare gli altri acquirenti finali dei prodotti realizzati. ''La fase due della tolleranza zero - sottolinea Zaia - continua. Abbiamo aumentato le attivita' di intelligence e il sequestro di queste ore ne e' la conferma. Voglio tranquillizzare i consumatori, che hanno tutto il diritto di poter acquistare alimenti sani e sicuri, che noi intendiamo tutelare questo diritto. I risultati che continuiamo ad ottenere provano che il nostro sistema di controlli funziona. Continueremo a mantenere alto - conclude Zaia - il livello di attenzione nei confronti delle contraffazioni alimentari e a difesa delle produzioni italiane d'eccellenza''.(ANSA). COM-MON ROMA, 23 SET |
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