FUMO:AUSTRALIA; PRODUTTORI CONTRO PACCHETTI 'DETERRENTI'

(ANSA) - SYDNEY, 8 APR - Le grandi compagnie del tabacco minacciano battaglie legali da miliardi di dollari, senza risparmio di colpi contro il governo australiano per il piano annunciato ieri di imporre, a partire dal 2012, pacchetti di sigarette 'deterrenti', ossia di colore olivastro, senza marchi e coperti da immagini a forti tinte sui danni del fumo alla salute. La British American Tobacco ha avvertito che la misura potra' costare ai contribuenti miliardi di dollari in risarcimenti, e altri milioni di dollari in imposte mancate, con il diffondersi di vendite illecite. La Philip Morris dal canto suo sostiene che ''non vi sono prove credibili'' che il piano, primo del genere al mondo, possa ridurre il numero di fumatori. Ha anche minacciato azioni legali e di combattere il provvedimento ''in ogni maniera possibile''. Anche i piccoli dettaglianti protestano, perche' sara' difficile identificare le marche, aumentando i tempi di stoccaggio e di servizio ai clienti, i quali saranno spinti a fare acquisti nei supermercati privando i negozi anche di altre vendite, come latte e pane. L'annuncio del ministro della Sanita' Nicola Roxon non ha invece ottenuto un forte sostegno dalle associazioni dei medici. ''La normativa rappresenta un primato mondiale e manda un chiaro messaggio che il fascino del fumo e' finito. I pacchetti mostreranno ora solo la morte e le malattie causate dal fumo'', ha detto ieri Roxon, e ha assicurato che il governo non si fara' intimidire dalle azioni legali minacciate dalle compagnie del tabacco. ''Crediamo - ha detto - di avere una base legale molto forte e non permetteremo che la lobby del tabacco ci impaurisca con azioni legali''.(ANSA). XMC