Salute: contro obesita' e infarti educare palato dei neonati

(ANSA) - ROMA, 22 DIC - Per i genitori e' in arrivo un nuovo compito, non solo sollecitare il cervello dei loro figli con stimoli culturali ma anche educare il loro palato per metterli al riparo dall'obesita' e dalle malattie cardiovascolari. Il nemico principale e' il sale. Il consumo di pane, cracker e altri prodotti che lo contengono puo' determinare una preferenza di gusto nei piu' piccoli che durera' per tutta la vita. Per educare al gusto, secondo un gruppo di ricercatori di Phladelphia bisogna approfittare di una 'finestra di sensibilita'' presente durante l'infanzia, tra i due e i sei mesi, durante la quale si delineano le predilezioni future in fatto di cibo. I ricercatori hanno arruolato 61 neonati e gli hanno somministrato, all'eta' di due mesi, una soluzione di acqua e sale registrando che i piccoli, dalle espressioni facciali, non mostravano alcun segno di fronte al sapore salato. A sei mesi, i bambini sono stati richiamati e gli e' sono state somministrate tre bevande, acqua, una soluzione leggermente salata e una piu' salata. In base alle quantita' bevute, gli studiosi hanno evidenziato che i bambini la cui dieta comprendeva gia' alimenti con sale, come pane e crackers, arrivavano a bere il 55% in piu' degli altri che non erano ancora stati alimentati con questi cibi. L'esperimento e' stato descritto in un articolo pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition. ''E' possibile che l'esposizione primi anni di vita possa cambiare il modo in cui viene trasmesso il segnale del sapore del sale al cervello - ha affermato James F. Battey Jr., direttore del on Deafness and Other Communication Disorders, che ha finanziato la studio - . Il cervello e' molto plastico in quel momento della vita''.(ANSA). Y63-NAN