FUMO: COREA SUD; SEUL SEGUE NEW YORK, NO SIGARETTE IN PIAZZE

(ANSA) - SEUL, 4 FEB - Seul segue a ruota New York nella guerra alle sigarette: all'indomani dei divieti decisi nella Grande Mela, anche la capitale sudcoreana vara il suo bando alle 'bionde', che dal mese prossimo non potranno piu' essere accese nelle principali piazze della citta'. Secondo quanto annunciato dal Consiglio comunale, l'ordinanza antifumo entrera' in vigore il primo marzo inizialmente per le tre piazze piu' frequentate nel centro della metropoli - Seul Plaza, Cheongyecheon Plaza e Gwanghwamun Plaza -, con lo scopo di ridurre gli effetti del fumo passivo negli spazi pubblici. L'amministrazione cittadina ha scelto un approccio moderato per la prima fase del bando, istituendo un periodo di 'grazia' della durata di tre mesi, durante il quale i trasgressori colti in flagrante saranno avvisati senza incorrere in sanzioni. Dal primo giugno, invece, scattera' la tolleranza zero, con multe di 100.000 won (66 euro al cambio attuale) per chi sara' scoperto dalle autorita' a fumare nelle aree off-limits. Nei prossimi mesi, riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap, la citta' conta di ampliare in modo significativo le zone vietate alle sigarette, aggiungendo 23 parchi entro settembre e 295 fermate centrali degli autobus entro dicembre. I nuovi provvedimenti dell'amministrazione metropolitana di Seul si inseriscono nella guerra al fumo portata avanti negli ultimi anni dal governo centrale, intenzionato a 'sradicare' il vizio che riguarda ad oggi quasi il 40% degli adulti sudcoreani: secondo i risultati di un sondaggio condotto lo scorso dicembre dal ministero della Sanita', a fronte di un calo su base annua del 3,5%, la quota dei fumatori si attesta al 39,6% della popolazione adulta. (ANSA). YY2-FT