GIAPPONE:ESPERTO,RISCHI DA ALIMENTI INESISTENTI PER ITALIANI

(ANSA) - ROMA, 21 MAR - ''I rischi per la salute, derivanti da alimenti contaminati provenienti dal Giappone, per gli italiani, e' inesistente''. Lo afferma Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene dell'universita' Cattolica di Roma, commentando le dichiarazioni del portavoce regionale dell'Oms, Peter Cordingley che ha definito ''grave'' la contaminazione radioattiva di cibo in Giappone. ''Quando si e' in presenza di un inquinamento nucleare - ha affermato all'ANSA Ricciardi - ci sono effetti a breve e a lungo termine''. Nel primo caso, secondo Ricciardi, gli alimenti piu' a rischio sono quelli freschi: latte, uova, verdure, frutta, pollame, carni. Ma ''si tratta di tipologie che non vengono importate in Italia'', aggiunge Ricciardi e ''anche nei ristoranti giapponesi vengono processate materie prime italiane''. ''Diversa e' la situazione per i giapponesi - prosegue - che dovranno distruggere tutti questi alimenti, perche' la contaminazione dura per decenni''. Quanto ai rischi a lungo termine, Ricciardi, indica come alimenti a rischio il miele e il pesce. Anche in questo caso, pero', si tratta di categorie merceologiche importate in Italia in piccole quantita' che, comunque, vanno eliminate. ''Il miele anche se prodotto anni dopo l'incidente - aggiunge - si produce da fiori che sono stati contaminati''. Ricciardi sottolinea, infine, che il Ministero della Salute, quello dell'Ambiente hanno dei ''terminali frontalieri dove si fanno controlli anche sulla radioattivita'''. (ANSA). Y63