Fumo:Oms, con leggi smoke-free si fuma meno anche a casa

(ANSA) - MILANO, 14 FEB - Vietare il fumo nei luoghi pubblici e di lavoro non spinge i fumatori a fumare di piu' a casa. Anzi. Uno studio condotto dall'Organizzazione mondiale della sanita' e il Centro per il controllo del fumo di Heidelberg in Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania e Olanda ha rilevato che una buona fetta di amanti delle bionde ha deciso di bandire il fumo anche da casa, dopo l'introduzione della legge. "La nostra indagine dimostra che leggi smoke-free stimolano i fumatori a bandire il fumo dalle loro case'', spiegano i ricercatori. La ricerca si e' basata su due indagini condotte nel 2003/4 e 2008/9, che hanno coinvolto oltre 4.600 fumatori di 4 Paesi europei con leggi anti-fumo, piu' la Gran Bretagna, presa come termine di paragone, prima dell'entrata in vigore della sua legge. Prima del bando totale, molti fumatori avevano parziali restrizioni a casa, soprattutto in Germania e Francia. Ma dopo l'introduione della legge, la percentuale dei fumatori che hanno eliminato il fumo da casa e' salita al 25% in Irlanda, al 17% in Francia, al 38% in Germania e al 28% in Olanda. Una decisione presa in particolare quando il fumatore aveva deciso di smettere o dopo la nascita di un bambino. Anche in Gran Bretagna e' aumentata al 22% la percentuale dei fumatori che hanno eliminato il fumo da casa. Ma, considerando la storia demografica e del fumo, i ricercatori hanno visto che gli aumenti sono stati piu' consistenti nei 4 paesi e non nel Regno Unito. (ANSA). Y85-CAV