ANSA/ Oms, misure antifumo per un terzo popolazione mondiale
(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Passi avanti significativi negli ultimi 5 anni, a livello mondiale, nella lotta al fumo e alle sigarette. E' un bilancio che lascia ben sperare quello che arriva dal rapporto 2013 sulla 'Epidemia globale da tabacco' dell'Organizzazione mondiale della Sanita' (Oms): un terzo della popolazione mondiale, secondo i dati aggiornati, beneficia infatti di misure di controllo o divieto contro il fumo da sigaretta. Ed il numero di persone nel mondo 'coperte' da almeno una misura salva-vita per limitare l'utilizzo del tabacco è più che raddoppiato nell'ultimo quinquennio, raggiungendo la soglia dei 2,3 miliardi. Ed ancora: il numero di persone per le quali, sempre a livello mondiale, è invece in atto il divieto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione del tabacco è aumentato di circa 400 milioni, con le maggiori percentuali nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, il Rapporto evidenzia pure come siano 3 mld le persone che beneficiano, nei vari paesi, di campagne antifumo nazionali. Dati che spingono l'Oms ad affermare come, per centinaia di milioni di non-fumatori, ''è poco probabile'' un avvio all'abitudine alle sigarette. Risultati importanti dunque, ma non e' ancora abbastanza: "per raggiungere il target fissato del 30% di riduzione dell'uso del tabacco entro il 2025 - avverte l'Oms - è necessario che più paesi implementino i programmi di controllo contro il fumo". Ad oggi, sono 24 i paesi (per un totale di 694 mln di persone) che hanno introdotto un bando completo al fumo, ed altri 100 stanno per farlo. Ci sono però, anche, 67 Paesi che non prevedono divieti alla pubblicità e promozione del tabacco. Chiaro il messaggio del direttore generale dell'Oms, Margaret Chan: ''Se non serriamo i ranghi e vietiamo la pubblicità e la promozione del tabacco, adolescenti e giovani continueranno ad essere tentati dal consumo di sigarette per l'azione di un'industria del tabacco sempre piu' aggressiva. Ogni paese ha la responsabilita' di proteggere la propria popolazione''. Cio' considerando che il tabacco e' la principale causa mondiale di morti prevenibili e che uccide ogni anno 6 mln di persone. Cifra, afferma l'Oms, che secondo le stime raggiungerà gli 8 mln di decessi l'anno al 2030. Ciononostante, è la denuncia dell'Oms, ''le compagnie del tabacco stanno spendendo decine di miliardi di dollari l'anno in pubblicita', promozioni e sponsorizzazioni''. La strada per 'eradicare' la minaccia che il fumo rappresenta per la salute globale, ribadisce l'Oms, e' pero' chiara: ''Sappiamo - afferma Douglas Bettcher, direttore Dipartimento prevenzione malattie non trasmissibili dell'Oms - che davvero efficace è solo il divieto totale di pubblicità e promozione del tabacco. Infatti, i Paesi che hanno introdotto questo tipo di bando totale, contemporaneamente ad altre misure di controllo, sono stati in grado di 'tagliare' significativamente l'utilizzo di tabacco nel giro di pochi anni''. (ANSA). CR