Lezioni 'body image' nei licei contri i disordini alimentari
(ANSA) - Roma, 11 ott - Insegnare a scuola 'immagine mentale corporea' può aiutare gli adolescenti a ridurre i problemi di iniziale dismorfofobia, la cattiva percezione del proprio corpo che facilita la comparsa di disordini alimentari, depressione, ricorso alla chirurgia estetica, obesità e diete 'yo-yo'. Lo dimostrano gli psichiatri del King's College di Londra che hanno fatto un esperimento su 16 classi di 3 licei diversi, osservando il comportamento di 261 ragazze prima, durante e dopo aver ricevuto 6 lezioni di 'body image' della durata di 50 minuti ciascuna. Lo studio è pubblicato sul British journal of psychiatry. "L'intervento dei professori del liceo ha avuto un evidente effetto positivo sulla percezione corporea delle giovani" spiega Helen Sharpe, della sezione di disordini alimentari all'istituto di psichiatria universitario dove è stato diretto lo studio. "Dopo le lezioni il 32% delle ragazze ha avuto notevoli miglioramenti, in particolare è calata la fissazione per la magrezza come ideale femminile, contro l'8% del gruppo di controllo". Le lezioni erano focalizzate su lettura critica di riviste contenenti ideali di bellezza irraggiungibili, interazioni fra ragazzi su temi come il peso e l'aspetto fisico e principi di psicologia positiva per migliorare l'umore e l'autostima. Fino al 33% degli adolescenti non è soddisfatto del proprio aspetto, ricordano gli specialisti, soprattutto le ragazze. L'insoddisfazione è associata con disordini alimentari, depressione, ricorso alla chirurgia estetica, obesità e diete errate. "Il nostro è uno studio limitato" conclude Sharpe, "ma dimostra come gli insegnanti, opportunamente formati, possano intervenire nelle scuole per migliorare la consapevolezza di sé dei loro studenti". (ANSA). YWA