Il fitness fa business. Italia nella top five europea
(ANSA) - Roma, 17 ott - ''Il fitness e' sempre piu' un affare in Italia, nonostante l'aumento dell'Iva e il debito abbiano rallentato la crescita negli ultimi anni, come in Portogallo,Spagna e Grecia'', ha affermato oggi Hans Muench, direttore del comparto europeo dell'International health, racquet and Sportsclub association (Ihrsa), al 13/esimo congresso annuale dell'associazione in corso a Madrid, dove è stato presentato il nuovo report dei trend europei del fitness. Cambia l'offerta dei club che punteranno nei prossimi anni a più aree relax e per il benessere e attività rivolte anche a chi pesa troppo, oltre a più allenamenti virtuali e più attività svolte all'aria aperta. Su 32 Paesi Europei, inclusi gli emergenti e la Russia considerati nell'indagine, l'Italia rientra nella Top 5 di quelli con il maggiore giro d'affari per l'anno 2012, con un mercato di 2.117 milioni di euro. Al primo posto l'Inghilterra (4.790 milioni di euro), poi Germania (4.090), Spagna (3.840), Francia (2.520). Dopo di noi la Russia (1.643 milioni). Seguono Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Svizzera,Austria,Belgio,Danimarca,Finlandia,Portogallo,Grecia e Irlanda. Sono in tutto 44 milioni gli europei iscritti nelle palestre nel 2012, per un valore complessivo del comparto stimato di 25 miliardi di euro. I più assidui frequentatori dei club sono i norvegesi: ci va il 16% della popolazione. Gli italiani che si allenano sono il 6,38 % del totale e superano il tasso medio europeo del 5,99%. Gli esperti riuniti a Madrid sono ottimisti e si aspettano una ulteriore crescita del 5% del business per il prossimo anno in tutti i Paesi in crisi o emergenti, incluso il nostro. A Madrid sono stati presentati anche i trend del fitness che vedono come specialità più popolare in questo momento in tutta Europa la cyclette indoor e gli esercizi di gruppo. Fra le nuove tendenze gli esperti segnalano l'allenamento di gruppo virtuale (ci si allena con gli altri ma attraverso i computer) ai servizi extra offerti nei club per rilassarsi prima e dopo le attività, quindi aree relax e trattamenti benessere. "Il futuro vedrà nuovi corsi per coinvolgere un pubblico sempre più in sovrappeso ed obeso e per facilitare le persone a muoversi oltre ad attività gestite dai club ma da praticare all'aria aperta" ha spiegato Muench. (ANSA). YWA