Bimbi a rischio allergie, in inverno aumentano acari polvere
I consigli degli esperti per ridurre riniti allergiche e asma


14 novembre
Cambiare le lenzuola una volta alla settimana, mettere all'aria al mattino le lenzuola, e preferire i letti con le doghe in legno. Non sono i consigli per una perfetta casalinga ma i suggerimenti degli esperti della società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica contro il proliferare degli acari della polvere, "nemici numero 1 dei bimbi allergici". "I parassiti della polvere sono la causa del 70 per centro dei fenomeni asmatici e delle riniti allergiche in età pediatrica", spiega Walter Canonica, Direttore della Clinica di Malattie dell'Apparato Respiratorio e Allergologia Di.M.I.dell' Università degli Studi di Genova e Presidente della Società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica.
L'acaro è un allergene "perenne", tra i più temuti, e ha due soli nemici:la luce solare e il freddo. "Il microclima indoor favorisce la proliferazione di acari della polvere. Bagni e cucine "sigillate" da finestre tenute chiuse con i doppi vetri , producono un clima caldo - umido ideale proprio per gli acari, che in questi ambienti con temperature fra i 16 e i 24 gradi e un'umidità del 60 - 70 per cento trovano le condizioni ideali per moltiplicarsi", precisa Canonica. Una soluzione al problema puo' essere l'Immunoterapia Specifica:"L'immunoterapia Specifica (AIT) è una soluzione sempre più consigliata e sicura - spiega Canonica- per limitare nel tempo i sintomi e contenere l'asma. C'è una forte tendenza a sottovalutare le allergie da acari della polvere, - conclude il Presidente- pur riconoscendone i pericoli e le conseguenze, le persone pensano in pratica che si possa convivere con queste allergie,e interpretano i sintomi associandoli più a un disturbo che a una vera e propria malattia. Manca soprattutto l'informazione sull'immunoterapia di desensibilizzazione e molto spesso si ricorre al "fai da te" che in termini di cura deve essere assolutamente ".