idrosadenite

 

Maggio - (5° comunicato)


IDROSADENITE E COMORBIDITA’
Le principali comorbidità associate all’HS e rilevate nel questionario che ha coinvolto 177 MMG, per una popolazione di 217.000 assistiti, sono state, in ordine di frequenza, la follicolite cronico-recidivante (60,4%), l’acne cistica (47.5%), la sindrome dell’ovaio policistico (37%), patologie ormonali (30,7%), malattie infiammatorie intestinali (14.87%), la colelitiasi (12,02%) e l’artrite-sacro-ileite sieronegativa (2%), mentre sul comportamento terapeutico prevalente per un caso di HS, quasi il 90% dei colleghi intervistati ha riferito di gestire in maniera autonoma il paziente per il primo approccio terapeutico.  Quasi l’80% dei colleghi prescrive una terapia con antibiotici sistemici. Gli antibiotici e gli antisettici topici vengono utilizzati rispettivamente nel 45,2% e 34% dei casi come terapia di prima linea. L’incisione chirurgica e la toelettatura di un ascesso viene praticata solo nel 16,75% dei casi.
Com.Scient.: Simone Garcovich *- Vito Albano **- Antonio P. D’Ingianna **- Maurizio Pirro**
*Istituto di Dermatologia Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore  Roma
**Medici di Medicina Generale FIMMG-SIMPeSV
SURVEY IDROSADENITE  http://www.alimentazione.fimmg.org/idrosadenite/
si ringrazia AbbVie per il contributo incondizionato

Aprile - (3° comunicato)


QUESTIONARIO FIMMG SU IDROSADENITE: EPIDEMIOLOGIA E CORRETTA DEFINIZIONE.
Al questionario sulla HS (Idrosadenite) hanno partecipato 179 medici di famiglia, fornendo in totale 177 questionari valutabili.
Il campione di medici è rappresentativo delle diverse aree geografiche del paese (nord 45%; centro 21%, sud e isole 34%).
Il termine “idrosadenite suppurativa” è presente come categoria diagnostica solo nel 53% dei gestionali software in uso ai colleghi.
La popolazione di assistiti, seguita dai medici partecipanti allo studio, comprende 217.000 soggetti (102.070 donne; 114.930 uomini).
Sono stati raccolti in totale 807 pazienti affetti da HS (casi), di cui 329 uomini e 478 donne.
Considerando la popolazione e il campione di riferimento nel sondaggio la prevalenza puntuale di HS è dello 0.37% su base nazionale (per area geografica: Nord 0,31%, Centro 0,43% e Sud-Isole 0,42%).
La distribuzione per età dei casi di HS è la seguente: 24.91%fino ai 18 anni di età, 67,53%in età adulta (18-65 anni), 7,56%in età avanzata (sopra ai 65 anni). I dati dimostrano che la difficoltà nella diagnosi, che è principalmente di tipo clinico, la mancanza di codici diagnostici specifici e armonizzati a livello regionale e la frammentazione dell’assistenza medica (medicina di base, specialisti medici e chirurgici) vanno a complicare l’inquadramento epidemiologico della malattia, con dati di prevalenza riportati in letteratura estremamente variabili, dal 0,03% al 1%.
Nella parte finale del questionario l’aggiornamento ad una corretta definizione diagnostica dell’HS ha evidenziato presso i colleghi un cambiamento nella percezione del problema, con un significativo trend di incremento nella identificazione dei casi.
Questo indica come la conoscenza della definizione di malattia sia importante per una corretta diagnosi, in particolare nelle forme iniziali di malattia.
Com.Scient.: Simone Garcovich *- Vito Albano **- Antonio P. D’Ingianna **- Maurizio Pirro**
*Istituto di Dermatologia Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore Roma
**Medici di Medicina Generale FIMMG-SIMPeSV

SURVEY IDROSADENITE
http://www.alimentazione.fimmg.org/idrosadenite/
si ringrazia AbbVie per il contributo incondizionato

Progetto in via di realizzazione con il contributo incondizionato di AbbVie Srl.

Marzo - (2° comunicato)


L’Idrosadenite suppurativa (HS) è ancora una patologia misconosciuta a diagnosi tardiva.
A causa della scarsa conoscenza della patologia da parte della popolazione e degli operatori sanitari l’idrosadenite suppurativa è diagnosticata con un ritardo medio di 5-9 anni dall’esordio della sintomatologia. Il ritardo diagnostico rappresenta un fattore determinante per l’evoluzione prognostica sfavorevole della malattia. Progetto in via di realizzazione con il contributo incondizionato di AbbVie Srl.

Per FIMMG-Notizie - (1° comunicato)


Un board scientifico, formato da MMG della FIMMG ( Antonio Pio D’Ingianna, Maurizio Pirro, Vito Albano) e Simone Gargovich specialista dermatologo , con il contributo incondizionato di AbbVie Srl, ha iniziato i lavori per la realizzazione di un algoritmo per la presa in carico del paziente con Idrosadenite Suppurativa da parte del medico di medicina generale. L’impatto negativo della malattia sulla qualità della vita del paziente è significativo ed è amplificato dal ritardo diagnostico: avere, quindi, dei test di screening validati potrebbe favorire una diagnosi precoce ed una gestione più efficace. L’iniziativa prevede l’invio preliminare di un questionario ad un gruppo di MMG della FIMMG, al fine di rilevare la percezione/conoscenza della malattia e la sua prevalenza; seguirà la definizione, realizzazione e pubblicazione di un algoritmo gestionale della patologia. Una serie di pubblicazioni divulgative sul periodico “ Avvenire Medico” e il nostro Sito web riporteranno i risultati ottenuti dal questionario e la stesura dell’algoritmo; allo stesso modo, tramite FIMMG-notizie e alcune Newsletter, indirizzate ai MMG e agli iscritti FIMMG, si comunicheranno tutti i risultati ottenuti e i conseguenti percorsi diagnostico-terapeutici.